Un po’ di storia

Il nome Villa Mangiacane deriva dal latino “Magna Canes” (letteralmente Cani grandi) e si riferiva ai due mastini napoletani che erano a guardia della villa.
Villa Mangiacane è una splendida villa rinascimentale situata a Sant'Andrea in Percussina, un piccolo borgo medievale parte del territorio di San Casciano Val di Pesa, in provincia di Firenze. Parliamo di luoghi intrisi di una storia importante in quanto scelti dalla famiglia Machiavelli per risiedervi nel periodo estivo e per dedicarsi all’arte della coltura della vite e dell’olivo.
Luoghi che sono stati descritti con ampia cura dei particolari dal personaggio più illustre della famiglia, quel Niccolò che proprio a Sant’Andrea decise di trascorrere gli anni di esilio colloquiando di giorno con contadini, boscaioli e cacciatori per poi ritirarsi la sera nel suo studiolo a scrivere di politica. La lettera scritta all’amico Francesco Vettori “Io mi sto in Villa” sembra una perfetta trasposizione di ciò che era Mangiacane a quel tempo.
Nel corso dei secoli famiglie prestigiose vi hanno dimorato arricchendo questo luogo di fascino e interesse. Dai Machiavelli ai Marchesi Mazzei ai Guidi di Bagno, il loro passaggio è testimoniato dalla presenza di affreschi, incisioni lapidee e scudi in pietra che ornano loggiati, ingressi a cappelle private, portali e camini finemente rifiniti in pietra serena.

Mangiacane oggi

Nonostante a Mangiacane per oltre 500 anni ci sia sempre stata una certa dedizione alla produzione di vino e olio, è solo con il subentro della nuova proprietà a partire dal 2001 che nasce il brand Mangiacane e si inizia ad investire sulla produzione di vini di alta qualità.
Un giovane imprenditore Sudafricano nel 2000 si innamora della bellezza e della storia dei luoghi, un vero e proprio colpo di fulmine. L’intenzione è quella di riportare la Villa ai suoi antichi fasti ed avviare una produzione di un ricercato e raffinato Chianti Classico. Viene quindi rilevata l’intera tenuta che conta oltre 300 ha di proprietà e si avviano contemporaneamente i lavori di recupero della Villa e di costruzione di una moderna cantina di vinificazione.
Il progetto è ambizioso: target di fascia alta, prodotto esclusivo e di qualità, mix ricercato di arte, storia, cultura. In pochi anni avviene una trasformazione radicale e Mangiacane si affaccia così nel nuovo millennio con un nuovo look: un luxury resort corredato da una boutique winery.
I vigneti si estendono per oltre 40 ha dal comune di San Casciano in Val di Pesa a quello di Greve in Chianti e la variegata composizione del suolo consente di ottenere vini di diversa intensità e struttura per soddisfare i palati più variegati.
Una suggestiva barriccaia viene allestita in quelle che un tempo erano le cantine storiche di Villa Machiavelli, poi a lungo conosciuta come Villa Mazzei.
La consulenza enologica viene affidata nei primi 10 anni ad Alberto Antonini per poi passare nel 2012 al grevigiano Marco Chellini. La direzione è invece affidata ad un giovane manager pugliese Graziano Santoro che consente all’azienda di fare un salto di qualità ampliando l’offerta produttiva ed espandendo la presenza commerciale nel mondo.
Oggi si esporta in Europa, Asia, Africa e America e si è da poco avviata anche una piccola produzione di vino Kosher che verrà presto distribuita sul mercato.